Ratanakiri

Il nome significa "montagne dei gioielli" nella lingua Pali. E'
un vasto altopiano situato nella zona più remota e selvaggia del paese. Il
territorio presenta zone di foresta
primaria, zone di foresta di bambù e
ampie savane.
La
regione è abitata da 20 diverse minoranze etniche, ciascuna con lingua e tradizioni
proprie.
Proprio
a causa dell'isolamento di questa zona il loro modo di vivere e la loro cultura
non hanno subito i cambiamenti della modernizzazione riscontrabili altrove.
Vivono
di caccia e pesca utilizzando metodi antichissimi. Sono abili intagliatori del
legno e raffinati scultori (famose le statue di arte funeraria).
Nella
fitta boscaglia abitano molte specie animali tra le quali elefanti, leopardi,
tigri e il Kouprey (è simile ad una mucca selvatica) visibile solo qui.
La
città principale è Banlung, dove c'è anche l'aeroporto. E' detta la
"città rossa" per la presenza di
moltissima laterite. L'hotel Terre Rouge è stato recentemente rinnovato. Era
una vecchia residenza francese di epoca coloniale. Ha solo 7 camere, è semplice
ma confortevole e molto curato.
Le
escursioni da Banjung permettono di
visitare alcune bellezze naturali come le cascate di Teuk Cha Ong o le grotte della
tigre. Nonché numerosi villaggi delle minoranze etniche tra le quali i Kroeung che
costruiscono altissime palafitte per ospitare i giovani scapoli in attesa di
moglie e i Tampoun i più famosi per
l'arte funeraria i cui villaggi sono disseminati di splendidi totem.
Per
poter visitare la regione è consigliabile una permanenza a Banlung di almeno 3
giorni.
(vedi itinerario Cambogia nella lista off the beaten tracks)